Se il manager non va in palestra, la palestra va dal manager

Se il manager non va in palestra sarà la palestra ad andare dal manager. È il boom degli ultimi anni: il personal trainer che cura l’aspetto fisico e psicologico del dirigente direttamente all’interno del posto di lavoro.
Ecco quindi che, di fronte alla necessità imperante di garantire uno spazio attrezzato per l’attività motoria ai dipendenti, le varie aziende si sono organizzate, ciascuna a modo loro.
A tal fine, l’istituto inglese Nice, specializzato in salute ed eccellenza clinica, ha proposto alcune linee guida sulla Promozione dell’attività fisica sul luogo di lavoro, al fine di prevenire l’insorgenza di malattie dovute ad una vita troppo sedentaria. Significativo a questo riguardo è l’esempio del colosso Google, da sempre attentissimo alle condizioni fisiche dei suoi dipendenti con tapis roulant, panche, cyclette e piscine a disposizione durante la pausa di lavoro.
Per i neofiti dell’argomento, ci sono addirittura delle aziende che propongono corsi ad hoc sulla materia, insegnando ai manager come gestire la salute nel posto di lavoro. La Vicario Consulting offre dei corsi per prevenire «lo stress professionale, i conflitti, i comportamenti abusivi a livello relazionale, che influenzano notevolmente il clima di lavoro e la salute di un’azienda aumentando così i costi imputabili alla demotivazione e all’assenteismo».
All’indirizzo www.allenamentofitness.com è invece disponibile, perfino, una guida che in soli sette minuti consente di ritrovare un corretto equilibrio psico-fisico. L’ideale per chi, come i manager, ha sempre poco tempo a disposizione.






































