Cellulite, meglio camminare piuttosto che correre

Meglio l’esercizio regolare, soprattutto, meglio camminare piuttosto che correre, se si vuiole abbattere la cellulite. Perché? I ripetuti impatti col terreno causati dall’azione di corsa, oltre ad avere effetti negativi sulle articolazioni e sulla colonna vertebrale, causano delle microlacerazioni alle membrane delle cellule adipose che a lungo andare possono peggiorare la situazione. Inoltre, un’attività fisica svolta ad intensità troppo elevata porta alla formazione di acido lattico.
Questo metabolita è alleato della cellulite, poiché la formazione di tossine muscolari ha effetti negativi sulla circolazione e sull’ossigenazione dei tessuti. Per questo motivo due ore di spinning alla settimana svolte ad intensità elevata risultano non solo inutili ma addirittura controproducenti.
Mantenere la posizione seduta sul sellino per un’ora ostacola infatti la circolazione dei glutei, uno dei distretti corporei più colpiti da cellulite; inoltre, l’elevata intensità dell’esercizio porta all’accumulo di acido lattico con tutte le conseguenze negative appena viste.
Si raccomanda pertanto di svolgere attività di lunga durata come il ciclismo, la camminata veloce o lo step. I benefici di questo programma di allenamento sono molteplici: un’attività fisica regolare (almeno 30-40 minuti al giorno) porta ad un miglioramento generale delle capacità cardiocircolatorie e respiratorie favorendo la circolazione periferica.
In questo modo è possibile sconfiggere la cattiva circolazione che rappresenta il più grosso fattore di rischio per lo sviluppo della cellulite.
Per essere definita regolare l’attività fisica deve essere svolta per almeno tre giorni alla settimana.
Si ringrazia www.my-personaltrainer.it per questi preziosi consigli.








































Elisa, 29 marzo 2010 11:43
Non è vero che l’acido lattico è un alleato della cellulite. Pensate ai grandi atleti.