Lo step compie vent’anni

La storia dello step comincia nel 1986, quando Gin Miller, istruttrice statunitense di fitness, subì un incidente al ginocchio e studiò una riabilitazione personalizzata: il concetto era semplicemente quello di salire e scendere da un gradino (step in inglese) per allenare la resistenza ed il tono muscolare. In questo modo era possibile allenarsi in modo intenso senza il bisogno di saltare come avviene, ad esempio, nelle classi di aerobica ad alto impatto dove le articolazioni sono continuamente sollecitate.
Ben presto però si annoiò e decise di abbinare a questo movimento alla musica, creando una serie di esercizi sempre più articolati e divertenti.
Gin era talmente entusiasta che decise di far costruire una panca lungo le pareti della sua palestra e in pochissimo tempo le sue lezioni divennero talmente popolari che dovette far segare la panca in varie parti per permettere a più persone di utilizzarla.
Il passo successivo fu quello di realizzare pedane di plastica più leggere, maneggevoli e regolabili e di cercare una collaborazione con un’azienda che le avrebbe permesso di evolvere al meglio la sua idea.
Nel 1989 Reebok intuì il grande potenziale di questa idea e siglò la collaborazione con Gin per lo sviluppo e la distribuzione internazionale dello Step: nacquero così i primi Step Reebok, marchiati col logo del brand.







































