correre a piedi nudi

Con la bella stagione , nei parchi appaiono varie specie di sportivi. Alcuni figli delle ultime tecnologie, altri scelgono di fare un passo indietro e tornare alle origini, su uno stile più vicino alla natura, fanno a meno di tutto, anche delle scarpe. Secondo un articlo dell’Harvard Science correre a piedi nudi ridurrebbe il rischio di tendiniti e infortuni legati all impatto sul terreno. Il corpo umano, è una perfetta macchina da corsa ; il piede è stato “progettato” appositamente per ridurre al minimo la superficie di impatto, ed utlizzare al meglio le articolazioni per ammortizzarlo. Il nostro corpo è frutto di millenni di evoluzione mentre le scarpe da fitness esistono solo dagli anni ’70. Gli esperti giurano che l’unico scoglio da superare è quello del dolore dei primi giorni , quando ancora il corpo non ha sviluppato il necessario ispessimento della pelle sulla pianta del piede , e quindi le asperità del terreno procurano ancora dolore. Con la pratica e la costanza dovrebbero scomparire. Come ci insegnano i successi kenioti.







































